A voi la scelta se crederci o no
Blog di informazione culturale sociale per promuovere verità storie di vita salute e benessere
giovedì 20 novembre 2014
Esperienze di vita, di fede, di sforzi compiuti, di sofferenze e di gioie, di problemi e di soluzioni spesso inaspettate. Ogni storia è differente da un’altra, ma ciò che le accomuna è quello che rimane alla fine: un salto di qualità dell’esistenza.
«Una grande rivoluzione nel carattere di un solo uomo permetterà di realizzare un cambiamento nel destino di una nazione e condurrà infine a un cambiamento nel destino di tutta l'umanità».
No, non si tratta di un errore. La frase che ricorre puntualmente nelle ultime pagine su ogni numero del Nuovo Rinascimento, compare questa volta in apertura per sollecitare una riflessione su un aspetto chiave della pratica buddista: l’esperienza.
Il processo che viene chiamato “rivoluzione umana” è, per certi versi, sinonimo di “esperienza”. L’individuo e il suo ambiente (vale a dire famiglia, giro di amicizie, comunità sociale, nazione, continente, pianeta… ecc. ecc.) sono un tutt’uno, anche se questa realtà non viene percepita chiaramente dai comuni mortali. Il cambiamento dell’individuo provoca di riflesso la trasformazione dell’ambiente e l’ “esperienza” abbraccia sia il primo che il secondo momento, producendo allo stesso tempo un miglioramento interiore (beneficio invisibile, cambiamento dello stato vitale) ed esteriore (beneficio visibile, trasformazione tangibile della situazione).
Quando un seguace di Nichiren parla di “esperienza” o della “mia esperienza” non intende tanto una semplice successione di avvenimenti, né un accumulo di sapere o di conoscenza. Il termine evoca piuttosto un risultato e un cambiamento, un percorso o uno stralcio di vita che può coprire l’arco di un giorno o di interi lunghi anni. Con un’espressione passata un po’ di moda si potrebbe dire che un’esperienza è “il vissuto” di una persona. Di fatto è il punto di forza per chi segue il Buddismo del Daishonin, il quale sostiene che la “prova concreta” per la validità di ogni insegnamento sta al primo posto, davanti a qualsiasi prova scritta o teorica. E “concreta” va riferito in questo caso a una misura di benessere, di soddisfazione, di qualità della vita derivante da quell’insegnamento.
Marguerite Yourcenar, la scrittrice di origine belga che, prima donna nella storia, entrò a far parte dell’Académie Française, scrisse nei suoi taccuini di appunti a proposito dell’imperatore Adriano: «Se quest’uomo non avesse conservato la pace nel mondo e rinnovato l’economia dell’impero, le sue gioie, le sue sventure mi interesserebbero meno». Per fortuna, invece, la vita dell’imperatore, proprio perché aveva lasciato un’impronta nuova e positiva, la interessò al punto da diventare il tema del capolavoro Le memorie di Adriano, un opera che a sua volta è entrata a far parte del patrimonio comune del genere umano.
La teoria pedagogica elaborata negli anni venti da Tsunesaburo Makiguchi pone al primo posto la “creazione di valore” (com’è noto, “Soka Gakkai” significa appunto società per la creazione di valore), vale a dire la qualità della vita. Per esempio, la scoperta di una nuova stella rientra nella categoria della “verità”, categoria che nella filosofia occidentale ha avuto un’importanza enorme. Ma la verità, da sola, non basta. Secondo Makiguchi, senza nulla togliere alla ricerca di conoscenza, qualora questa nuova stella non si leghi in qualche modo a un miglioramento esistenziale, il suo valore sarà pari a zero. O, per entrare nel privato, la scoperta di sé stessi assume un valore limitato se rimane una semplice rivelazione: scoprirsi d’improvviso belli oppure egoisti, generosi, arroganti o quant’altro, avrà un significato reale solo se viene seguito da un’azione, da una conseguenza di qualche tipo.
Nel nostro caso, dunque, esperienza, più che meta ambita o scopo raggiunto, è piuttosto sinonimo di creazione di valore. Scrive Daisaku Ikeda: «L’evoluzione dell’essere umano – ciò che definiamo rivoluzione umana – consiste nell‘impegno continuo dell’individuo ad automigliorarsi, tramite una ricerca introspettiva fondata sugli insegnamenti del Buddismo del Daishonin e una lotta quotidiana per diventare, anche solo di poco, migliore di ieri. Ogni minimo tentativo sarà un passo avanti verso il domani, che porterà fortuna a chi si sarà impegnato nella fede» (La nuova rivoluzione umana, vol. 2, pag.142).
mercoledì 19 novembre 2014
lunedì 17 novembre 2014
Il sesso fa bene alla salute!
Gli esperti, sostengono che fa bene alla salute!
Ecco i benefici apportati da una regolare e sana attività sessuale.
Tasso di mortalità dimezzato
In uno degli studi più credibili che correlano la salute con la frequenza sessuale la Queens University di Belfast ha seguito circa 1000 uomini di mezza età per dieci anni. I risultati pubblicati nel 1997 nel British Medical Journal indicavano che gli uomini che riportavano la più alta frequenza di orgasmi avevano un tasso di mortalità dimezzato.
Un umore migliore
Nelle donne una regolare attività sessuale stimola il rilascio di un ormone chiamato ossitocina. Questa sostanza stimola in senso positivo l'umore nelle donne, ha un effetto antistress e addirittura un effetto che favorisce la socializzazione... in effetti quando vediamo una donna perennemente aggressiva e poco propensa alla dolcezza diciamo già spontaneamente: avrebbe bisogno di più sesso! Inoltre il sesso andrebbe ad alleviare la depressione, secondo uno studio del 2002 condotto su 293 donne, lo psicologo americano Gordon Gallup riportò che le partecipanti attive sessualmente erano meno soggette a depressione. Una teoria causale per questi risultati è che la prostaglandina, ormone che si trova solo nello sperma, potrebbe essere assorbito dal tratto genitale femminile e modulare gli ormoni femminili.
Una pelle più bella
L'attività sessuale nelle donne stimola inoltre il rilascio di estrogeni, che hanno un benefico effetto sulla pelle e addirittura sui capelli. inoltre la sudorazione che spesso viene stimolata durante l'atto sessuale ha un effetto meccanico di pulizia dei pori, il che rende la pelle ancora più pulita e libera da imperfezioni.
Combatte il dolore
Immediatamente prima dell’orgasmo i livelli dell’ormone ossitocina aumentano di circa 5 volte rispetto al loro livello normale. Questo a sua volta promuove il rilascio di endorfine che alleviano il dolore: dal mal di testa all'artrite. L'ossitocina ha un effetto antidolorifico, è dimostrato che quando i livelli di ossitocina aumentano scompaiono i mal di testa, e i dolori più generalizzati. così la prossima volta ci penserete due volte prima di dire... non stasera, ho il mal di testa...
Meno raffreddori e influenza
La Wilkes University in Pennsylvania ha dimostrato che gli individui che fanno sesso da una a due volte la settimana hanno il 30% in più di anticorpi chiamati "immunoglobulina A" che stimolano il sistema immunitario.
Rinforza ossa, muscoli e sistema immunitario
Negli uomini il sesso aiuta a rinforzare ossa e muscoli, oltre a rinforzare il sistema immunitario: tutto merito di un ormone maschile ben noto, il testosterone, i cui livelli aumentano durante l'attività sessuale.
Libera i ferormoni
Se hai un'attività sessuale frequente il tuo organismo libererà più ferormoni, che a livello inconscio stimolano il desiderio sessuale in chi ti sta vivino. possiamo dire che più sesso fai più occasioni ti capiteranno...
Si vive più a lungo
Alcuni studi hanno inoltre dimostrato che una regolare attività sessuale contrasta il processo di invecchiamento.
La prostata funziona meglio
Per produrre liquido seminale la prostata e i condotti seminali prendono sostanze dal sangue come zinco, acido citrico e potassio, che si concentrano in misura di 600 volte il normale. Qualsiasi carcinogeno presente nel sangue sarà parimenti concentrato. Un sesso regolare potrebbe agire evitando questa concentrazione.
Un recente studio pubblicato sul British Journal of Urology International afferma che gli uomini che, dai 20 ai 30 anni, hanno avuto eiaculazioni più di cinque volte alla settimana possono ridurre di un terzo la probabilità di avere un cancro prostatico.
Un recente studio pubblicato sul British Journal of Urology International afferma che gli uomini che, dai 20 ai 30 anni, hanno avuto eiaculazioni più di cinque volte alla settimana possono ridurre di un terzo la probabilità di avere un cancro prostatico.
Fa bene al cuore
L'attività sessuale è un'attività fisica a tutti gli effetti, e come tale ha dei benefici effetti sul nostro cuore. uno studio ha dimostrato che gli uomini che hanno un'attività sessuale almeno due volte la settimana corrono meno rischi di soffrire di attacchi cardiaci rispetto a che non ha un'attività sessuale regolare e/o frequente.
Combatte lo stress
Una soddisfacente attività sessuale stimola l'armonia all'interno della coppia, inducendo relax e benessere. inoltre l'attività sessuale favorisce il sonno, come ben sanno le molte ragazze che subito dopo il sesso vedono il proprio partner russare sonoramente al loro fianco. è anche vero che un'attività sessuale non soddisfacente può essere forte causa di stress nella coppia... ma noi stiamo parlando dei benefici del sesso, mica degli aspetti negativi! :-)
Aumenta il flusso sanguigno
Durante il sesso il battito cardiaco accellera e di conseguenza il flusso sanguigno favorisce l'ossigenazione dei tessuti e degli organi, favorendo anche l'eliminazione di sostanze tossiche che si depositano nei tessuti.
Si bruciano calorie!
Il sesso può essere visto come esercizio fisico. Si bruciano circa 200 calorie, più o meno le stesse di una corsa di 15 minuti sul tapis roulant o di una partita concitata a squash. Il battito in una persona eccitata va dai 70 battiti al minuto a 150, lo stesso di un atleta al suo massimo sforzo. Le contrazioni muscolari durante l’atto sessuale fanno lavorare la pelvi, le cosce, i glutei, le braccia, il collo e il torace. Il sesso aumenta anche la produzione di testosterone, che rende più forti ossa e muscoli. Tre-quattro volte la settimana... siamo a oltre 600 calorie, mica male come supporto alla dieta!
Migliora anche il senso dell'olfatto
Magari non è in cima alle vostre priorità, ma pare che la prolattina, un ormone prodotto dopo l'attività sessuale, abbia un benefico effetto sul nostro senso dell'olfatto.
Denti migliori
Questa non la spiego nel dettaglio, lascio spazio alla vostra fantasia. Il liquido seminale contiene zinco, calcio e altri minerali che ritardano il decadimento dei denti...
domenica 16 novembre 2014
buddismo di nichiren daishonin
"Credi nel Gohonzon, il supremo oggetto di culto in tutto Jambudvipa. Rafforza costantemente la tua fede e ricevi la protezione di Shakyamuni, di Molti Tesori e dei Budda delle dieci direzioni. Impegnati nelle due vie della pratica e dello studio. Senza pratica e studio non può esservi Buddismo. Devi non solo perseverare tu, ma anche insegnare agli altri. Sia la pratica che lo studio sorgono dalla fede. Insegna agli altri come meglio puoi, anche una sola frase o un solo verso"
Iscriviti a:
Post (Atom)
.jpg)
.jpg)
